6 Dicembre - ESSERE GENITORI


Il Calendario dell’Avvento della Crescita personale
6 Dicembre: ESSERE GENITORI

Ovviamente non può bastare un post per spiegare come si diventa buoni genitori. Oggi però vorrei dare qualche consiglio a chi genitore lo è già, per accrescere l’autostima dei figli.
I bambini con una buona autostima si sentono più sicuri, più accettati, credono maggiormente in se stessi, non hanno paura di provare nuove attività, e superano meglio i loro errori. Tutti aspetti molto positivi per la crescita!
Dunque come agevolare lo sviluppo di una sana autostima?
Ogni bambino è diverso, quindi se per qualcuno l’autostima si sviluppa più facilmente, per qualcun altro ci sarà un percorso un po’ più articolato. In generale, l’autostima si rafforza ogni qual volta il bambino sperimenta una nuova abilità e il genitore lo lascia provare, lo incoraggia e, davanti ai progressi, si mostra fiero di lui.
Nello specifico, ecco alcune modalità per aiutare i nostri figli ad avere fiducia in se stessi:
- aiutarli quando si stanno impegnando in una nuova attività, per poi lasciarli fare da soli, anche se sbagliano
- mostrare apprezzamento per i loro sforzi, anche se qualcosa non va per il verso giusto
- non lodarli eccessivamente
- avere pazienza e non essere troppo critici
- non concentrarsi solo sul risultato (soprattutto a scuola, non conta solo il voto!)
- incoraggiarli ad aiutare: in casa, a scuola, un amico… li farà sentire importanti ed impareranno a fare cose nuove

5 Dicembre - RILASSAMENTO


Il Calendario dell’Avvento della Crescita personale
5 Dicembre: RILASSAMENTO

Oggi pariamo di tecniche di rilassamento. Il periodo che precede il Natale, si sa, è frenetico: oltre agli impegni quotidiani ci sono da organizzare le feste, comprare i regali per tutti, partecipare alle cene di lavoro/scuola/amici/club sportivi…
È importante cercare almeno un po’ di spazio per ricaricare le energie, altrimenti rischiamo di arrivare al traguardo stanchi, nervosi, irritabili, e quindi di non goderci le festività come meriteremmo. Non possiamo eliminare ogni fonte di stress dalla nostra vita, ma possiamo modificare il modo in cui viviamo queste situazioni, e le tecniche di rilassamento possono risultare davvero efficaci.
Tra le tecniche più note ci sono:
1. Training autogeno: una tecnica che viene utilizzata, oltre che per la gestione dello stress, per l’insonnia e i disturbi psicosomatici. Prevede una serie di esercizi specifici che, dopo essere stati appresi sotto la guida di un esperto, possono essere svolti in autonomia.
2. Mindfullness: si tratta di una forma di meditazione, diventata molto popolare negli ultimi anni, che consiste nell’isolare la mente per concentrarsi solo sulle cose percepite nel “qui ed ora”.
3. Yoga: un’attività che unisce tecniche di respirazione a esercizi e movimenti fisici. Migliora la postura e favorisce la flessibilità e il benessere psicofisico.
4. Rilassamento muscolare progressivo: questa tecnica prevede che i diversi gruppi muscolari vengano isolati e, uno per volta, contratti e poi rilasciati. La consapevolezza riguardo le sensazioni associate ai vari muscoli permetterà di riconoscere le tensioni e di alleviarle.
5. Immaginazione guidata: coniuga respirazione e immaginazione, guidata appunto da un conduttore, che favorisce il rilassamento e la conoscenza di sé.
E per concludere, quella da provare subito,
6. Respirazione profonda: questo esercizio va svolto in un ambiente calmo, silenzioso e non eccessivamente illuminato. Si può svolgere da seduti o sdraiati in posizione supina. Per almeno 10 minuti occorre concentrarsi sulla respirazione, contando 3 secondi per inspirare e 3 secondi per espirare. Mentre si inspira bisogna utilizzare il diaframma, “gonfiando” l’addome e rilasciandolo in fase di espirazione. Esercitarsi più volte alla settimana con la respirazione profonda consente di utilizzarla molto più prontamente nelle situazioni di stress.
Può però non essere indicata per chi soffre di disturbi respiratori.
Per la sperimentazione di tutte le tecniche indicate, soprattutto in presenza di patologie particolari, è sempre buona norma chiedere prima il parere del medico.
Se desideri approfondire l’argomento o sei interessato a una di queste tecniche in particolare, lascia un commento o manda un’e-mail a: salavalentina.psicologia@gmail.com

4 Dicembre - LETTURA


Il Calendario dell’Avvento della Crescita personale
4 Dicembre: LETTURA

La lettura è una pratica molto diffusa in ambito psicologico.
Perché leggere un libro porta molti benefici: permette di sperimentare situazioni diverse, di guardare il mondo con gli occhi di un altro, di conoscere realtà lontane.
Leggere non è solo un esercizio cognitivo che tiene la mente in allenamento, ma può costituire anche un vero momento terapeutico, perché aiuta a conoscere meglio se stessi grazie all’immedesimazione e al confronto con i personaggi di una storia.
Per non parlare dell’importanza che la lettura riveste nello sviluppo di un bambino. Leggere ai bambini li aiuta a crescere, a sviluppare abilità comunicative e sociali, e a stimolare la curiosità e l’immaginazione.
Per Natale regalate e regalatevi un libro!

3 Dicembre - GENTILEZZA


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3. GENTILEZZA

“Quando ti viene data la possibilità di scegliere se avere ragione o essere gentile, scegli di essere gentile”
Un pensiero da tenere sempre a mente, non solo nel periodo che precede il Natale.
Un atteggiamento gentile genera un ambiente più sereno, favorisce le relazioni interpersonali e mitiga i conflitti. Non solo: secondo la psicologia positiva aumenta anche il benessere personale.
Essere gentili non deve corrispondere all’essere remissivi, ma vuole semplicemente essere un invito a distinguere quelle situazioni –e sicuramente ce ne capitano- in cui avere ragione ad ogni costo non conta poi così tanto, e ad esprimere le proprie opinioni con rispetto.

Per oggi quindi un invito a sorridere di più!
A domani

2 Dicembre - AUTOSTIMA


Calendario dell'Avvento della crescita personale
2. AUTOSTIMA


Cos’è?
L’autostima è un costrutto psicologico che riguarda le valutazioni che facciamo su noi stessi. Non è predeterminata, e nemmeno qualcosa di immutabile: per la stessa persona può essere bassa o alta in diversi momenti o in diversi contesti (famigliare, intimo, pubblico, lavorativo, scolastico, …).
L’autostima può influenzare la nostra vita in tantissimi modi e avere una buona fiducia nelle proprie risorse porta inevitabilmente ad una maggiore soddisfazione. Gli studi dimostrano che chi possiede una buona dose di autostima è più perseverante, più appassionato, e tutto ciò si traduce in un più probabile raggiungimento dei propri obiettivi.
Al contrario, chi non ripone fiducia in sé rischia di essere demotivato quando messo di fronte ad un ostacolo, e se questo atteggiamento disimpegnato porta al fallimento non fa che alimentare la scarsa autostima in un circolo vizioso difficile da spezzare.

Come rilanciare la propria autostima dopo un fallimento?
Ci sono tantissimi esercizi che si possono provare per accrescere la propria fiducia in se stessi. Molti hanno a che fare con la revisione dei propri ideali e con l’accettazione di sé - tutto compreso, pregi e difetti.
Oggi però come spunto di riflessione vorrei proporre qualcosa di diverso, che punta sulla comunicazione non verbale. Studi recenti ci dicono che l’atteggiamento e la postura influenzano non solo il modo in cui gli altri ci giudicano, ma influenzano anche il modo in cui noi percepiamo noi stessi.
L’esercizio da fare è questo: assumere per 2 minuti la “posa del super-eroe”, una postura aperta, con braccia larghe alzate o appoggiate sui fianchi e il mento leggermente alzato.
Questa postura è assunta tipicamente, oltre che dai super-eroi, da chi possiede un’alta autostima, da chi si sente forte, vincente: il pensiero influenza l’atteggiamento. Ma è stato dimostrato che è vero anche il contrario: la postura influenza il pensiero e assumere una posizione di questo tipo per 2 minuti rende le persone più fiduciose nei propri mezzi, più assertive (vedi post del 1 dicembre) e più tolleranti allo stress.
Vi lascio il link di un video in cui la dottoressa Cuddy spiega benissimo lo studio e il meccanismo.
https://www.youtube.com/watch?v=Ks-_Mh1QhMc
Non vi resta che provare!
A domani

1 Dicembre - ASSERTIVITA'



Calendario dell'Avvento della crescita personale

1. ASSERTIVITA’


Che cos’è?
L’Assertività è un’abilità sociale che potremmo riassumere nel saper esprimere chiaramente e onestamente i propri pensieri, punti di vista e sensazioni, senza però prevaricare quelli degli altri.
Le persone che comunicano in modo assertivo hanno fiducia in se stesse, possiedono una maggiore autostima, e sono meno ansiose, perché essere assertivi significa anche saper accogliere critiche o complimenti in modo costruttivo.
Il contrario degli atteggiamenti assertivi sono i comportamenti aggressivi (con i quali si cerca di prevaricare l’altro per affermare se stessi) e quelli passivi (con i quali si nascondono i propri pensieri per non contrariare l’altro).

Perché essere assertivi conviene?
Alcuni studi hanno dimostrato che assumere un comportamento assertivo migliora la qualità della vita: diminuisce l’ansia legata al giudizio degli altri, accresce l’autostima, e rende migliori le relazioni interpersonali.

Come iniziare a comunicare in modo assertivo?
Cominciamo con un semplice esercizio, da fare subito: esprimere in modo chiaro e inequivocabile un proprio bisogno o desiderio, ad una persona a noi vicina.
Che sia il partner, un familiare, un amico, poco importa: il primo passo per comunicare bene con gli altri è riconoscere i propri bisogni ed esprimerli, senza essere aggressivi (no agli ordini) e senza aspettare che siano gli altri ad indovinarli (si rischia di aspettare all’infinito).

Calendario dell'Avvento della Crescita Personale - Pillole di Psicologia


Calendario dell'Avvento della crescita personale - Pillole di psicologia

Da oggi, ogni giorno fino a Natale, proporrò uno stimolo per il miglioramento di sé. 

Potrebbe essere un pensiero, una frase, una parola presa dal mondo della psicologia ma dal significato magari poco chiaro nella quotidianità. 
L'idea è quella di offrire quotidianamente uno spunto di riflessione, magari accompagnato da un esercizio pratico, per approfondire la conoscenza di se stessi e per crescere.

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Scrivere non è sempre facile! La scrittura – sia in stampatello che in corsivo – prevede una direzionalità del gesto, che però spess...