24 Dicembre - RINGRAZIAMENTI



Il Calendario dell’Avvento della Crescita personale
24 Dicembre: RINGRAZIAMENTI


Siamo arrivati alla fine di questo particolare Calendario dell’Avvento.
Durante il percorso ho cercato di esplorare ogni giorno un concetto preso dal mondo della psicologia, per renderlo un po’ più vicino e comprensibile per tutti, e anche per dare qualche spunto di riflessione.
Ovviamente gli argomenti sono stati trattati solo marginalmente, quindi per ringraziare chi mi ha seguito, da gennaio pubblicherò sul blog degli approfondimenti riguardo gli aspetti che hanno ricevuto più interazioni sia qui che sulla mia pagina Facebook

Grazie di avermi seguito
Buon Natale.

23 Dicembre - BISOGNI E MOTIVAZIONI



Il Calendario dell’Avvento della Crescita personale
23 Dicembre: BISOGNI E MOTIVAZIONI


Il comportamento di qualsiasi essere vivente è orientato alla soddisfazione di determinati bisogni e alla realizzazione di un certo numero di scopi.
Per l’uomo i bisogni possono essere legati sia alla sfera biologica, sia all’essere parte di una determinata collettività.
Ciò che le persone fanno e desiderano non è indipendente da ciò che gli altri intorno a loro fanno o desiderano.
Un esempio classico di classificazione delle motivazioni è la piramide dei bisogni di Maslow (1954), che descrive una gerarchia secondo la quale solo la soddisfazione dei bisogni più primitivi permette l’emergere di bisogni più evoluti. In quest’ottica lo sviluppo dei bisogni e lo sviluppo della personalità procedono di pari passo.
All’origine della vita ci sono i bisogni fisiologici, direttamente connessi alla sopravvivenza: bisogno di cibo, di acqua, di sonno.
Con la soddisfazione dei bisogni fisiologici, emergono i bisogni di sicurezza: protezione, tranquillità, assenza di paura.
Dopo la soddisfazione dei bisogni di sicurezza emergono i bisogni di attaccamento, quali amore, appartenenza, affiliazione.
Si passa quindi all’emergere di bisogni di stima e riconoscimento: sentirsi apprezzati, competenti, rispettati.
Per finire con i bisogni più alti, cosiddetti di crescita o bisogni di realizzazione di sé: di conoscenza, di autorealizzazione, spirituali.
Mentre i bisogni primari vanno a scomparire quando vengono soddisfatti, i successivi non vengono mai veramente superati. Dal blocco ai livelli più bassi della piramide, dall’arresto della naturale evoluzione dei bisogni, origina il disagio individuale o sociale.
Quando siamo capaci di accordare i nostri scopi con le scadenze della natura da un lato, e della società in cui viviamo dall’altro, possiamo realizzare al meglio il nostro potenziale. Dagli scopi che una persona si dà dipende in gran parte la sua capacità di essere felice.

22 Dicembre - IKIGAI


Il Calendario dell’Avvento della Crescita personale
22 Dicembre: IKIGAI


Ovvero “cosa fare della propria vita”.

Ikigai è un termine giapponese che, tradotto in italiano, suonerebbe come “ragion d'essere". 
Racchiude in sé diversi aspetti della vita di una persona, dall’incrocio dei quali risulta ciò che di meglio si potrebbe realizzare, quello in cui ci si dovrebbe impegnare veramente e con piacere.
I diversi aspetti che portano alla composizione dell'Ikigai possono essere trovati rispondendo inizialmente a queste 4 domande:
- Cosa amo fare?
- In cosa sono bravo?
- Di cosa il mondo ha bisogno?
- Per cosa potrei essere pagato?
Dall’incrocio delle risposte alle prime due domande emergeranno le nostre passioni; le altre riposte ci porteranno ad individuare anche le nostre vocazioni, la professione ideale, e la nostra missione (incrocio tra ciò che si ama e ciò di cui il mondo ha bisogno), per arrivare alla fine a delineare una vera e propria ragione di esistere.
È piuttosto difficile condurre una vita perfettamente allineata al proprio ikigai, tenendo conto di tutti gli aspetti di cui è composto. Infatti dedicarsi alla propria missione o vocazione, senza che queste siano riconosciute a livello professionale, può provocare un senso di incertezza verso il futuro; così come fare delle proprie passioni un lavoro può essere soddisfacente ma molto difficoltoso.
In generale, porsi le domande che aiutano a trovare il proprio ikigai può rivelarsi un esercizio utile quando si deve scegliere un indirizzo di studi o nella fase di scelta di un nuovo lavoro.

21 Dicembre - RISOLVERE I PROBLEMI


Il Calendario dell’Avvento della Crescita personale
21 Dicembre: RISOLVERE I PROBLEMI


La soluzione di problemi è un’attività molto complessa che ha a che fare con l’abilità nel fare ipotesi e calcolarne le conseguenze. Parliamo quindi di un insieme di abilità creative, induttive e deduttive.
Oggi però vorrei proporvi una tecnica particolare per la soluzione dei problemi, con la quale potrete allenarvi, e che potrete insegnare anche ai bambini.

È la tecnica dei 6 cappelli:

1. Indossa il cappello ROSSO, per guardare la situazione dal punto di vista emotivo – “cosa ti dicono le tue sensazioni?”
2. Indossa il cappello BIANCO, per guardare la situazione obbiettivamente - “quali sono i fatti?”
3. Indossa il cappello GIALLO, per avere una prospettiva positiva – “quali sono gli aspetti della soluzione che ti sembra funzioneranno meglio?”
4. Indossa il cappello NERO, per avere una prospettiva critica – “quali sono i punti deboli della soluzione?”
5. Indossa il cappello VERDE, per lasciare spazio alla creatività – “ci sono idee alternative?”
6. Indossa il cappello BLU, per vedere il quadro generale – “come appare questa situazione da una prospettiva più ampia?”
Ovviamente la tecnica si può usare anche nei gruppi di lavoro, facendo “indossare” i diversi cappelli a diverse persone che porteranno avanti diversi aspetti del processo creativo di soluzione del problema.

20 Dicembre - INTELLIGENZA



Il Calendario dell’Avvento della Crescita personale
20 Dicembre: INTELLIGENZA


L’intelligenza è un concetto di uso comune che spesso è usato per valutare le persone. Tuttavia, il costrutto è piuttosto ampio, tanto che non ne esiste una definizione univoca e accettata universalmente.
Può essere definita come la capacità che hanno le persone di apprendere e di utilizzare nuove competenze.
Comprende infatti sia il ragionamento logico che le abilità verbali e pratiche.
I tradizionali test usati per misurare in qualche modo il quoziente intellettivo si basano:
- su indici globali, che rappresentano un livello generale di efficienza,
- su metodi analitici, che prendono in considerazione diverse abilità mentali (ad esempio percezione, memoria, ragionamento logico) non correlate tra loro, e che permettono di costruire dei profili attitudinali dell’individuo.
Una delle più recenti teorie pluraliste dell’intelligenza è stata proposta da Gardner e descrive diverse forme di intelligenza:
linguistica, musicale, logico-matematica, spaziale, corporea, personale, interpersonale.
In particolare l’intelligenza interpersonale o intelligenza sociale, rappresenta la capacità di comunicazione e di relazione, e si contrappone all’intelligenza personale, che invece indica la valorizzazione di sé, tramite attività quali la poesia o la letteratura.
Tutte queste abilità sarebbero in gran parte determinate geneticamente; tuttavia, l’interazione con l’ambiente può influenzare l’andamento dei vari tipi di intelligenza, in modo particolare in età evolutiva.

19 Dicembre - RESILIENZA


Il Calendario dell’Avvento della Crescita personale
19 Dicembre: RESILIENZA


In psicologia il termine “resilienza” è utilizzato per descrivere la capacità di reagire positivamente ad eventi stressanti.
Essere resilienti non significa soltanto resistere di fronte ad un problema, ma anche avere la capacità di ricostruire un nuovo equilibrio.
La resilienza è una caratteristica propria di tutte le persone: può essere elevata per alcuni, più carente in altri, ma non è immutabile.
Anzi, più si sperimenta la capacità di fronteggiare una crisi, più aumenta la consapevolezza di potercela fare.
Chi è più resiliente possiede infatti la consapevolezza di poter agire sul contesto che lo circonda, sentendosi quindi meno in balia degli eventi. Ovviamente una buona autostima, la fiducia nelle proprie capacità, e competenze sociali e assertive sono elementi in grado di favorire la resilienza.
     - Assertività
     - Autostima

Intervenire su questi aspetti di sé promuove quindi il senso di autoefficacia percepita e la capacità di reagire ad eventi negativi in modo più pronto e costruttivo.

18 Dicembre - ATTRIBUZIONE DI CAUSE


Il Calendario dell’Avvento della Crescita personale
18 Dicembre: ATTRIBUZIONE DI CAUSE


Le persone sono naturalmente portate a ricercare un sistema di cause nel comportamento, proprio e degli altri, per trovargli un senso.
Manifestiamo una tendenza ad individuare relazioni casuali anche dove non ci sono, rintracciando una sistematicità anche in comportamenti e fatti del tutto casuali.
Le cause dei comportamenti possono essere interne (personali) oppure esterne (situazionali); tuttavia, spesso le nostre attribuzioni di causalità non tengono del tutto in considerazione questo aspetto.
Tendiamo infatti a spiegare il comportamento degli altri sottostimando l’effetto del contesto e attribuendo un peso eccessivo alle caratteristiche personali, soprattutto se siamo di fronte ad un comportamento negativo.
Ad esempio, se un conoscente è disoccupato, lo consideriamo pigro, poco disposto ad adattarsi, addirittura incapace di mantenersi un lavoro; al contrario, se dobbiamo spiegare un nostro personale fallimento lavorativo, chiamiamo in causa molti fattori legati al contesto (la crisi, un capo poco lungimirante, colleghi poco collaborativi…).
Questo avviene in parte perché conosciamo bene le situazioni che ci portano ad un determinato comportamento, ma spesso non sappiamo niente sulla storia degli altri;
e in parte anche perché a nessuno fa piacere attribuire a sé delle caratteristiche negative.
Sapere di poter incorrere in questo errore, anche se non lo elimina, può far riflettere e rendere i nostri giudizi più equilibrati.

Scrivere non è sempre facile!

Scrivere non è sempre facile! La scrittura – sia in stampatello che in corsivo – prevede una direzionalità del gesto, che però spess...